Scarica WikiPharm+, è Gratis!

Mmg in diminuzione

“Nel giro di pochi anni il 50 per cento dei medici di famiglia attivi non avrà un ricambio”, afferma Silvestro Scotti, vice segretario nazionale Fimmg. Il fenomeno sta già prendendo piede, se si pensa che in Lombardia ogni medico deve garantire assistenza a 1.300 persone, benché, secondo quanto previsto dal contratto nazionale, il rapporto ideale sia di un medico ogni 1.000 assistiti. Secondo Scotti, infatti, siamo in presenza di un problema di programmazione e controllo dinamico della formazione dei nuovi medici di famiglia sulla base delle esigenze territoriali, pertanto: “È fondamentale creare nuovi modelli organizzativi per resistere all’impatto demografico che si verificherà e occorrerà inserire le nuove leve già durante i tre anni
di corso”. La situazione si presenta ancora più marcata in alcune aree della Germania, dove l’età media dei medici di famiglia è di 52 anni e dove non si trovano successori per un lavoro reso poco appetibile dall’aumento dei costi di gestione dello studio e dalla diminuzione dei guadagni posta in essere dalla riforma sanitaria.

 

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*