Bugiardino Ivermectina POLVERE ORALE


GABBROMEC





Categoria farmacoterapeutica


Endectocidi, avermectine.





Principi attivi


100 g di prodotto contengono: Ivermectina 0,6 g.





Eccipienti


Miscela di mono-di-trigliceridi C18, olio di ricino poliossidrilato, butilidrossianisolo, acido citrico anidro, propil gallato, glicole propilenico, tutolo di mais.





Indicazioni terapeutiche


Trattamento e controllo delle seguenti specie di nematodi gastrointestinali, vermi polmonari, pidocchi ed acari della rogna dei suini. Nematodi gastrointestinali: Ascaris suum (adulti e larve di IV stadio), Hyostrongylus rubidus (adulti e larve di IV stadio), Oesophagostomum spp. (adulti e larve di IV stadio), Strongyloides ransomi (adulti). Vermi polmonari: Metastrongylus spp. (adulti). Pidocchi: Haematopinus suis. Acari: Sarcoptes scabiei var. suis. Nel caso di pediculosi, puo' rendersi necessario ritrattare i soggetti poiche' alle uova del parassita possono occorrere fino a 3 settimane per schiudere. Somministrando alle scrofe prima del parto l'alimento medicato a base di ivermectina viene efficacemente controllata la trasmissione attraverso il latte di S. ransomi ai suinetti.





Controindicazioni


Non utilizzare in caso di ipersensibilita' nota all'ivermectina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.





Posologia


Il dosaggio raccomandato e' di 100 mcg di ivermectina per kg di peso corporeo al giorno, per 7 giorni consecutivi. Suini in accrescimento Per animali di peso sino a 40 chilogrammi, la dose raccomandata si ottiene miscelando accuratamente 33,3 g di medicinale ogni 100 kg di mangime per suini. Si raggiunge cosi' una concentrazione finale nel mangime medicato pari a 2 ppm (0,2 g/quintale) di ivermectina. Per una migliore omogenizzazione della premiscela di ivermectina, miscelare 1 kg in 14 kg di mangime finemente macinato, prima dell'incorporazione della premiscela nel mangime completo alla dose di 500 g per 100 kg. La concentrazione finale ottenuta sara' di 2 ppm (0,2 g/quintale) di ivermectina nel mangime medicato. L'inclusione di 2 ppm fornisce il dosaggio di 100 mcg di ivermectina/kg p.c./die a suini il cui consumo alimentare giornaliero medio rappresenta almeno il 5% del loro peso. Per suini in programmi alimentari restrittivi o di peso superiore a 40 kg, con un consumo alimentare medio inferiore al 5% del loro peso, il tasso di inclusione dovrebbe essere aumentato per garantire il livello di dosaggio consigliato. Il tasso di inclusione appropriato puo' essere calcolato come segue: X/10 dove X = Peso corporeo medio (kg)/ Consumo alimentare giornaliero (Kg). Suini adulti. L'alimentazione restrittiva di scrofe e verri richiede che l'ivermectina venga inclusa nell'alimento a concentrazioni che permettano un trattamento adeguato. Per gli animali di peso superiore a 100 kg, la dose raccomandata si ottiene miscelando accuratamente 166 g di GABBROMEC in 100 kg di alimento per suini. Si raggiunge cosi' una concentrazione pari a 10 ppm (1 g/quintale) di ivermectina nel mangime medicato. Tale mangime medicato deve essere somministrato alla dose di 1 kg ogni 100 kg di peso corporeo al giorno, per 7 giorni consecutivi. Il mangime medicato per suini adulti puo' anche essere preparato miscelando 1 kg di GABBROMEC con 14 kg di mangime finemente macinato, per ottenere una miscela intermedia. Una quantita' pari a 2500 g di questa premiscela intermedia dovrebbe essere incorporata ad ogni 100 kg di mangime finito per ottenere la concentrazione di 10 ppm (1 g/quintale) di ivermectina raccomandata. Poiche' l'alimentazione delle scrofe varia durante le fasi del ciclo riproduttivo (per es.: alimentazione razionata durante la gestazione ed ad libitum durante la lattazione), il tasso di inclusione dovrebbe essere modificato per garantire il livello di dosaggio consigliato. Il quantitativo necessario per medicare un numero X di scrofe in base al peso corporeo intermedio, puo' essere facilmente calcolato come segue: Quantitativo di GABBROMEC = media p.c. (kg) x n. di animali x 7 giorni / 60. Il mangime medicato puo' essere pellettato. Per garantire la somministrazione della dose corretta, il peso corporeo deve essere determinato in maniera accurata. Se gli animali sono da trattare in maniera collettiva invece che individualmente, dovrebbero essere raggruppati in base al loro peso vivo e trattati conseguentemente al fine di evitare sotto o sovradosaggi.





Conservazione


Non conservare a temperatura superiore ai +25 gradi C. Periodo di validita' del medicinale veterinario dopo prima apertura del confezionamento primario: 3 mesi. Periodo di validita' del medicinale veterinario dopo incorporazione nel mangime: 3 mesi.





Avvertenze


E' stato formulato specificatamente per l'uso esclusivo nei suini. Il prodotto non deve essere somministrato a nessuna altra specie animale. Particolari attenzioni devono essere adottate per evitare che l'impiego troppo frequente e ripetuto di antielmintici per un lungo periodo di tempo e il sottodosaggio dovuto ad una sottostima del peso vivo o ad una errata somministrazione del prodotto, aumentino il rischio di sviluppo delle resistenze e quindi determinino l'inefficacia del medicinale veterinario. Casi clinici sospetti di resistenza ad antielmintici devono essere ulteriormente esaminati usando test appropriati. Laddove i risultati dei test suggeriscono in modo evidente la resistenza ad un particolare antielmintico, si deve usare un antielmintico appartenente ad un'altra classe farmacologica o che abbia una diversa modalita' d'azione. La resistenza all'ivermectina nei nematodi gastrointestinali della specie suina e' conosciuta. Pertanto, l'uso del prodotto si dovrebbe basare sulle informazioni epidemiologiche locali d'allevamento in merito alla sensibilita' dei nematodi e sui consigli su come limitare l'instaurarsi di ulteriori fenomeni di resistenza agli antielmintici. Si raccomanda di usare particolare attenzione per prevenire il trasferimento della parassitosi ad animali sani o luoghi non infestati, dato che l'effetto dell'ivermectina sugli acari non e' immediato. I suini non dovrebbero essere spostati in luoghi indenni od esposti a contatto con soggetti sani per almeno una settimana dopo il completamento del trattamento. Quando si utilizza il prodotto si devono tenere in considerazione le politiche antielmintiche sia generali che locali. Precauzioni speciali per chi somministra il medicinale veterinario agli animali: la preparazione del mangime medicato deve avvenire in una zona ben aerata e deve assicurare una miscelazione omogenea del prodotto nel mangime, seguendo adeguati procedimenti di pulizia. Durante la manipolazione del prodotto non mangiare o fumare. Gli operatori devono lavarsi le mani dopo l'impiego del prodotto. Evitare l'ingestione, l'inalazione della polvere e il contatto con la pelle e con gli occhi. In caso di contatto accidentale con gli occhi sciacquare abbondantemente con acqua. Se si manifesta irritazione persistente consultare il medico. In caso di contatto accidentale con la pelle sciacquare abbondantemente con acqua e sapone. Le persone con ipersensibilita' accertata all'ivermectina devono evitare contatti con il medicinale veterinario. Sovradosaggio: gli studi hanno dimostrato un buon margine di sicurezza nel suino. Nessun antidoto e' stato identificato. Incompatibilita': in assenza di studi di compatibilita' non miscelare con altri medicinali veterinari.





Tempi di attesa


Carne, visceri: 13 giorni.





Specie di destinazione


Suini.





Interazioni


Non usare GABA agonisti nel trattamento delle intossicazioni accidentali da ivermectina.





Effetti indesiderati


Nessuno noto.





Gravidanza ed allattamento


Al dosaggio raccomandato non sono stati osservati nei riproduttori effetti negativi su fertilita' e gestazione.